Ambiente - The Observer

23/2/2004 environmentthe_collapse

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23 febbraio 2004 - RAINEWS24

Londra, 22 febbraio 2004

Secondo un rapporto riservato inviato dal Pentagono al presidente americano George W. Bush, il mutamento climatico globale porterà il mondo verso la catastrofe, già a partire dal 2020. Lo afferma il quotidiano britannico The Observer, che ha ottenuto copia del documento.

I cambiamenti climatici nei prossimi 20 anni potrebbero portare a una catastrofe globale dal costo umano elevatissimo a causa delle guerre e dei disastri naturali. Molte delle principali città europee verranno sommerse dalle acque in seguito allo scioglimento dei ghiacci, la Gran Bretagna avrà un clima simile a quello della Siberia, e nel mondo si scateneranno disordini e rivolte innescati dalla scarsità di cibo.

Il cambiamento climatico potrebbe portare il pianeta in uno stato di anarchia tale per cui i Paesi saranno costretti a stringere un accordo per supplire alla mancanza di cibo, acqua e energia. Un accordo che eclissa per vastità e importanza quello realizzato per combattere il fenomeno del terrorismo, dichiarano gli esperti.

Distruzione e conflitti diventeranno tipologie endemiche della vita, conclude l’analisi del Pentagono. Ancora una volta la guerra definirebbe la vita. Il rapporto suona come un’umiliazione per l’amministrazione Bush, scrive l’Observer, che ha ripetutamente negato addirittura l’esistenza del cambiamento climatico. Il rapporto è stato commissionato da Andrew Marshall, influente consigliere della Difesa che ha avuto negli ultimi tre decenni una considerevole influenza sull’esercito americano.

I cambiamenti climatici oltre a portare a un dibattito scientifico dovrebbero diventare una preoccupazione per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti’, ha dichiarato l’autore, Peter Schwartz, consulente per la Cia. Ma il rapporto è stato tenuto segreto per quattro mesi, a dimostrazione che l’amministrazione Bush vuole affossare il trattato sul cambiamento climatico. Ma i climatologi sperano che questo rapporto convinca Bush ad accettare i cambiamenti del clima come un fenomeno reale e imminente. Sperano anche che questo serva a far firmare i trattati che intendono ridurre l’effetto serra.